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Cos’è la Parodontite?

parodontite
La parodontite è un'infezione batterica dei tessuti che circondano e sostengono i denti, chiamati parodonto. Il primo sintomo della parodontite consiste nell'aumento della mobilità dentale che, se non curata, porta alla caduta dei denti. Questa malattia origina da condizioni di salute già compromesse: un sistema immunitario indebolito permette ai batteri da proliferare. Anche i denti mal posizionati rendono difficile la corretta igiene orale e portano alla formazione della placca prima e del tartaro poi. Infatti tra le cause più comuni della parodontite c'è la placca dentale,una patina appiccicosa che avvolge i denti dopo i pasti. Se non viene rimossa, si indurisce e mineralizza sui denti diventando tartaro. Una gengivite trascurata porta ad una retrazione del normale solco gengivale, fino a formare le cosiddette tasche parodontali. Quali sono i sintomi della...

La nostra tecnologia laser

laser dentistry
Il nostro studio offre, al servizio dei propri pazienti, la moderna tecnologia laser. Perchè scegliere il laser per le cure odontoiatriche? Perchè questo strumento è la più evoluta alternativa al bisturi: permette di svolgere le cure dentali in maniera delicata, con una precisione elevata e con una notevole riduzione dell'effetto traumatico. Il laser, inoltre, garantisce l'assenza del sanguinamento, con conseguente possibilità di non apporre suture. Un'alta percentuale di pazienti che si sono avvalsi del laser per le cure odontoiatriche, ha visto una riduzione dei tempi di guarigione, nonchè del dolore. Di conseguenza anche l'ansia e la paura del dentista sono diventati solo un brutto ricordo. Il Laser è molto utilizzato in odontoiatria in quanto apporta innumerevoli effetti benefici al paziente. Si tratta di un dispositivo terapeutico e chirurgico d'avanguardia che trasmette energia...

Check up dentale: ecco perchè è importante

check up1
Il check up dentale è necessario per prevenire eventuali problematiche legate al cavo orale o curarle sul nascere. Andare regolarmente dal dentista è fondamentale per avere denti e gengive sani. Le visite periodiche consistono in: Controllo Igiene Ispezionando il cavo orale, il dentista può verificare l'esistenza di eventuali problematiche e la presenza di placca, tartaro e carie. Questo è uno step fondamentale per mantenere la salute della bocca. La placca, infatti, è rappresentata da uno strato di batteri posta sulla superficie dentale. Se questa non viene rimossa subito con una corretta igiene orale, si indurisce e diventa tartaro. Il tartaro, però, non può essere rimosso con lo spazzolino e il filo interdentale. Il rischio è, quindi, che questo si accumuli dando luogo a patologie orali. Da qui nasce l'importanza...

Alimenti cariogeni: i nemici dei denti

alimenti cariogeni
Gli alimenti di cui ci cibiamo possono influire positivamente o negativamente sulla nostra salute orale. Esistono dei cibi, ad esempio, che provocano l'erosione dello smalto e favoriscono la crescita dei batteri responsabili della carie. Questi cibi sono detti cariogeni. Per fortuna, esistono in natura anche alimenti anticariogeni, che contrastano la formazione della carie e aiutano a neutralizzare l'acidità. Gli alimenti cariogeni sono caratterizzati da: grande quantità di zuccheri semplici; elevata acidità; consistenza morbida e appiccicosa. Alimenti cariogeni sono, ad esempio, le caramelle, la cioccolata, il torrone, il lecca-lecca, il miele, le bevande gassate e dolci, gli agrumi. Il fatto che esistano alimenti che favoriscono la comparsa della carie non vuol dire doverci privarne ed eliminarli dalla nostra dieta. E' più opportuno, invece, lavare bene i denti subito dopo il loro consumo. Si...

Alito cattivo: cause e rimedi

alito cattivo
Il problema dell’alito cattivo, più comunemente noto come alitosi, può essere causato da situazioni parafisiologiche (come il risveglio mattutino, il digiuno prolungato, etc.) o da talune patologie. Una delle principali cause dell’alito cattivo sono i batteri che si annidano sulla lingua e in altre aree del cavo orale. Questi batteri producono composti volatili solforati (VSC), responsabili dell'alito cattivo. Tali batteri si alimentano dei cibi che residuano tra i denti dopo i pasti, della saliva e del sangue che potrebbe presentarsi, ad esempio, a seguito di una gengivite. Anche la scarsa igiene orale e il fumo possono essere delle fonti di alitosi. Da qui nasce l'importanza di spazzolare bene i denti, permettendo l'eliminazione della placca, che contiene molti batteri. I fumatori soffrono perennemente di alitosi a causa dell'accumulo di nicotina e...

Gengive sane: i nostri consigli

gengive sane
Le gengive sono un tessuto morbido che circonda la parte inferiore della corona dentale. Quando le gengive sono sane, hanno un colorito roseo e non procurano alcun fastidio. Ma, talvolta, si possono evidenziare delle problematiche quali rossore, gonfiore e sanguinamento gengivale. Questi casi originano dalla presenza della placca, una pellicola appiccicosa che si accumula sia sui denti che sulle gengive, generando inevitabilmente una infezione. La placca, infatti, produce tossine e acidi che logorano le gengive causando sanguinamenti, rossori e gonfiori. La patologia gengivale, se trascurata, può progredire in infezioni serie che possono generare delle tasche parodontali tra la superficie del dente e l'osso, rendendo il dente instabile. La gengivite, se non curata, può portare alla perdita del dente stesso. I sintomi della patologia gengivale sono, oltre...

Paura del dentista? I consigli per superarla

paura del dentista
Cosa è la paura del dentista? Si chiama odontofobia ed è una vera e propria fobia per il dentista, un disturbo che è stato riconosciuto ufficialmente anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Entrando nel dettaglio del disturbo, possiamo collocare la fobia del dentista all’interno di quella categoria di disturbi fobici chiamati monofobie, che portano a sperimentare un’intensa paura, fino ad arrivare a veri e propri attacchi di panico, nei confronti di un evento, una situazione, un oggetto specifici. Nel caso dell’odontofobico, l’oggetto della paura è rappresentato dal dentista e tutto ciò che richiama lo studio del professionista (il trapano, l’ago, il rumore degli attrezzi ecc…). Fuggendo dal problema, solo apparentemente la persona riesce a tenere a bada l’ansia sperimentata mentre, in realtà, non si rende conto che più evita,...

Prevenire la carie? I nostri consigli

Prevenire la carie
Prevenire la carie: fattori chiave per migliorare la rimozione della placca La rimozione meccanica della placca batterica è il modo più efficiente per controllare numerosi processi infettivi, come la carie dentale, la gengivite e per la prevenzione di problemi  parodontali. Lo spazzolamento quotidiano riesce a rimuovere solo parzialmente i depositi di placca, soprattutto nelle aree interprossimali nelle quali la detersione è maggiormente difficile. La consueta rimozione della placca con lo spazzolino manuale rappresenta il metodo più utilizzato per l’igiene orale nella società occidentale. Quando utilizzato correttamente e per tempi adeguati, lo spazzolino manuale garantisce una sufficiente rimozione della placca sopragengivale. Sfortunatamente, nonostante gli incoraggiamenti e le istruzioni dettagliate dei professionisti dentali, molte  persone ancora mancano di un corretto approccio, nonché educazione allo spazzolamento che influisce  sullo stato di salute del loro cavo orale. La carie dentale, patologia strettamente correlata all’inefficiente rimozione della...

Gravidanza e Fluoroprofilassi

SCARICA PDF - GRAVIDANZA e FLUOROPROFILASSI L'impiego del fluoro quale agente cariostatico ha radici lontane nel tempo. Fu Dean nel 1942 a mettere in evidenza come l'assunzione di fluoro in fase pre-eruttiva dava origine ad uno smalto con struttura più resistente agli acidi se confrontato con smalto che ne era privo. Da allora gli studi che si sono occupati dell'argomento sono stati innumerevoli, molti volti a dimostrate l'indubbia efficacia dell'elemento nella prevenzione della carie, ma molti altri a cercare di ridimensionare tali benefici o addirittura a sconsigliarne l'uso per non incorrere nella fluorosi, quella anomalia di sviluppo dello smalto conseguente a sovradosaggio cronico dell'elemento. L'impiego del fluoro da parte del personale sanitario non è infatti sempre accompagnato da un'adeguata conoscenza delle sue caratteristiche e, soprattutto,...
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