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IL MAL DI DENTI IN ESTATE: le cause più comuni

Il dolore ai denti è sempre fastidioso ma in estate lo è certamente di più. Nessuno vuole essere interrotto nei pochi giorni di relax da problemi ai denti. A volte però è proprio la bella stagione a favorire determinate situazioni. Gli sbalzi di temperatura e la lunga esposizione al sole tendono a favorire il nascere di infiammazioni alla bocca, dolore ai denti e fastidi alle gengive. Inoltre, d’estate siamo tutti più permissivi e tendiamo ad eccedere con bibite zuccherate e gelati, trascurando l’igiene orale. Ma quali sono le cause più comuni di dolore ai denti in estate? CARIE - è facile in vacanza lasciarsi andare al consumo di cibi zuccherati fuori pasto, tralasciando di spazzolare bene i denti subito dopo. Questo può portare all’insorgere di...

COME SONO FATTI I DENTI? a cosa servono e come sono composti

I denti nella bocca degli esseri umani e dei mammiferi servono a sminuzzare gli alimenti che ingeriamo per nutrirci. Per alcune specie, invece, i denti hanno una vera e propria funzione nella caccia. La masticazione negli uomini e nelle donne viene svolta generalmente dai molari e dai premolari che riducono il cibo in poltiglia per facilitarne la deglutizione. I canini e gli incisivi, invece, sono molto utili quando si mangiano cibi un po’ più consistenti che hanno bisogno di essere masticati in maniera grossolana. Ogni dente è formato da: La Corona, la parte esterna e visibile, che assume forme diverse a seconda del tipo di dente. Il Colletto che forma un tessuto di transizione attorno al quale la mucosa crea la gengiva. E infine le...

PAURA DEL DENTISTA: CAUSE E RIMEDI

La paura di andare dal dentista è un fenomeno molto comune al giorno d’oggi, tanto che questo disturbo è stato riconosciuto ufficialmente anche dall’OMS. Per un “odontofobico” l’oggetto della paura è rappresentato dal dentista e da tutto ciò che richiama lo studio del professionista. Il rumore del trapano, la vista dell’ago, i suoni degli altri attrezzi etc. Evitare di andare dal dentista riesce a tenere a bada l’ansia. Ma in realtà non ci si rende conto che più si evita l’oggetto della paura più si ingigantisce la fobia. Ignorare i sintomi di fastidio ai denti contribuisce a rafforzare l’idea che per la persona in oggetto sia totalmente impossibile superare e fronteggiare il problema. Per cui, di fronte all’esigenza di dover chiedere aiuto al dentista per...

DIGRIGNARE I DENTI NEL SONNO: CAUSE E RIMEDI

Il bruxismo è un disturbo piuttosto comune nei bambini ed in misura minore negli adulti caratterizzato dallo stringere o strofinare i denti sia mentre si è svegli (più comune stringere i denti in questo caso) sia mentre si dorme (frequente in questi casi il digrignamento dei denti). Il termine bruxismo deriva infatti dal greco “brichein odontos” che significa appunto “digrignare i denti”. Cosa comporta questo disturbo? E, a parte infastidire chi ci dorme accanto con un inquietante rumore di stridore, può avere delle conseguenze sulla nostra salute orale? Negli ultimi anni si è aperto nella comunità medica, che si occupa a vario titolo di questo disturbo, un vero e proprio dibattito su cosa sia esattamente il bruxismo e se sia da considerare una vera patologia....

FILO INTERDENTALE: L’IMBARAZZO DELLA SCELTA

Il filo interdentale è un presidio dentistico per l'igiene orale. Esistono varie tipologie di filo interdentale. Oltre alla classica versione "a gomitolo", il filo interdentale è reperibile anche sotto forma di forcella, ago passafilo, variante a fiocchi, scovolino, filo vibrante, stimolatore gengivale e cuneo di legno. Non sapete quale scegliere? Vi aiutiamo noi facendo una breve descrizione di ogni tipologia. Filo Interdentale Tradizionale: rigido ma non troppo, perfetto per tutti i tipi di denti che non presentano particolari patologie o elevata sensibilità. Forcella Tendifilo Interdentale: strumento di plastica a forma di Y, estremamente comodo e semplice da utilizzare. Già tagliato e pronto all'uso, il filo interdentale è montato orizzontalmente sulle due astine dell'archetto. La forcella a Y è indicata per raggiungere zone difficili e per...

ALITOSI da cosa deriva e come eliminarla

L’alito cattivo può essere causato solitamente da dei batteri presenti nella bocca. Spesso, un lavaggio dei denti inadeguato o dei residui di cibo rimasti tra i denti, protesi dentarie o apparecchi ortodontici non correttamente puliti o dalla scarsa pulizia della lingua, provocano degli odori poco piacevoli da sentire da noi e da chi ci sta intorno, ma anche l’ingestione di alimenti particolari, come l'aglio e la cipolla, oppure, denti cariati o affetti da piorrea. Per prevenire e combattere l'alitosi è necessario: Smettere di fumare: fumare, infatti, comporta un aumento della secrezione di acidi nell'apparato digerente, di conseguenza produce un odore sgradevole in bocca. Mangiare bene: latte, formaggio e yogurt possono contribuire all'aumento dell'alito cattivo a causa delle proteine del latte che vengono metabolizzate dai batteri...

È Natale, siamo tutti più buoni, anche con i nostri denti

Il Natale si avvicina e, come ogni anno, la salute dei denti è messa a dura prova. In questo periodo, infatti, le abitudini alimentari vengono totalmente stravolte per lasciare spazio a ricchi pasti accompagnati da alcolici, bevande gassate e dolci di tutti i tipi e, soprattutto, tanto, tantissimo zucchero. I denti sono particolarmente sensibili agli attacchi dei batteri e agli acidi, specialmente durante l’ora successiva alla fine del pasto. In questo spazio di tempo la saliva ha il compito di riequilibrare il Ph del cavo orale e dei denti in particolare, ma questo non basta, perciò è opportuno tener conto di alcuni accorgimenti per garantire la migliore e più efficace igiene orale. Ecco quindi 5 consigli che potranno esservi utili durante questo periodo natalizio: Attenzione...

SPAZZOLINO MANUALE O ELETTRICO: ecco le differenze

Lavarsi bene i denti con spazzolino e filo interdentale è importante per la cura della propria igiene orale. Molte persone, però, si chiedono se sia più efficace lo spazzolino elettrico o quello manuale. Entrambi sono ottimi strumenti per rimuovere germi e placca ma hanno delle caratteristiche diverse tra loro. Secondo le Linee Guida Nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età adulta del Ministero della Salute, l’utilizzo di uno spazzolino elettrico è raccomandabile rispetto ad uno manuale, soprattutto per la facilità con cui svolge la pulizia dentale. Ma quali sono le differenze? Le setole dello spazzolino elettrico sono progettate per compiere diversi movimenti, come vibrare, oscillare e pulsare: tutti fattori che facilitano la rimozione profonda della placca sedimentata...

DENTI SENSIBILI AL FREDDO

L'espressione "denti sensibili" si riferisce ad una sensazione di fastidio o di dolore avvertita a livello di uno o più denti. È dovuto all’esposizione della dentina, che è la struttura portante del dente ed è fisiologicamente sensibile, perché attraversata da tubuli che contengono fibre nervose. La dentina normalmente è protetta dallo smalto e dalla gengiva. I fattori che predispongono all’ipersensibilità dentinale sono molteplici e riconoscono cause differenti come:  Abrasioni Erosioni Traumi dei tessuti dentari  Azioni iatrogene, ovvero degli effetti collaterali alle pratiche odontoiatriche. Rivolgetevi a noi dell’Ambulatorio Dentistico Richichi, per accertare l'assenza di cause patologiche come la carie, le fratture o la malattia parodontale. In caso di ipersensibilità di denti e gengive, esistono anche degli interventi professionali, basati sull'applicazione di resine fluorate che sigillano i...
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